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RISULTATI

Aziende partecipanti:

Come già detto, le aziende aderenti al progetto erano 75 (25 per ogni Associazione di Categoria coinvolta a progetto), tutte appartenenti al settore artigiano. Per la selezione delle imprese partecipanti, sono stati effettuati alcuni seminari di animazione, serviti per la presentazione del progetto alle aziende identificate, e di seguito sono stati svolti colloqui individuali che hanno permesso di raccogliere informazioni sulle aziende oltre che motivazioni/bisogni specifici. Tali elementi, unitamente al rispetto dei requisiti fissati a livello progettuale (aziende a prevalente partecipazione femminile e costituite da meno di un anno), hanno poi permesso la scelta delle 75 imprese partecipanti.

Il campione di aziende seguito dal progetto, pur relativo al comparto artigiano, è risultato piuttosto vario nella sua composizione. Di seguito si riporta un grafico che permette di identificare la tipologia delle aziende aderenti e sul quale è possibile effettuare alcune precisazioni. Come si evince dal grafico, il settore maggiormente presente nel campione era quello dei servizi alla persona (in particolare 16 estetiste e 15 parrucchiere), seguito dalla produzione alimentare (11 in tutto, così suddivise: 2 pasticcerie, 2 gastronomie, 4 pizzerie d’asporto e 1 produzione di formaggi). Queste le aziende appartenenti agli altri ambiti, meno rappresentate: abbigliamento (di cui una decoratrice di tessuti) 4, cablaggio e assemblaggio 4, lavasecco 3, falegnameria 2, edilizia 2, pulizia 2, produzione scatole metallo 2, restauro 2, fotografia 2, altri settori 8. L’ultimo dato comprendeva le seguenti attività: produzione articoli per la casa, estrazione e lavorazione ardesia, decorazione oggetti, autotrasporto, morsetteria, cucitura materie plastiche, tappezziere, satinatura metalli.

Valutazioni finali

Dopo aver preso in considerazione gli stadi di avanzamento del progetto a cadenza bimestrale, appare importante esprimere un giudizio finale sull’iniziativa, andando al di là dei dati numerici evidenziati. Le valutazioni di seguito riportate nascono dai frequenti contatti e dalle riunioni svolte nell’arco di durata del progetto, sia con i referenti delle Associazioni di Categoria coinvolte (facenti parte del Comitato di Monitoraggio previsto a progetto), sia con le responsabili degli sportelli attivati.

In primo luogo il progetto ha sicuramente permesso di consolidare il rapporto tra le imprese e le Organizzazioni di Categoria aderenti, anche perché ha inaugurato un modo diverso di supportare le aziende di nuova costituzione, in particolare quelle “al femminile”. Infatti, l’erogazione di ore di consulenza personalizzata, spesso svolte direttamente sul luogo di lavoro in azienda, non solo ha permesso di rafforzare le competenze delle imprenditrici coinvolte, ma ha anche facilitato le stesse venendo incontro ai loro bisogni e/o impegni, in un’ottica di conciliazione tra lavoro e vita privata.

Per quanto riguarda i bisogni formativi/informativi necessari alle singole imprese, inizialmente sono stati evidenziati ambiti generali di consulenza che hanno interessato la più parte delle imprese, anche creando “delle necessità” (soprattutto per le imprese di nuova costituzione e meno strutturate), ma nel tempo le stesse imprenditrici hanno manifestato richieste proprie e specifiche (vedi ad es. l’ambito marketing, il mentoring, l’Haccp, la sicurezza e l’ambiente, l’urbanistica, l’import/export, ecc.), sfruttando così in modo pieno le opportunità messe a disposizione dal progetto.

Il rapporto che si è creato con i referenti delle Organizzazioni di Categoria e, in particolare, con le responsabili dello sportello è stato buono: per le imprenditrici esse sono diventate un punto di riferimento costante per reperire informazioni e per “dialogare”, con la propria Associazione, in modo più continuo nel tempo. Questo risultato è stato conseguito grazie anche al metodo di lavoro adottato, particolarmente apprezzato dalle aziende partecipanti: le sportelliste hanno infatti effettuato, in media, almeno 3 visite in ogni azienda, che hanno permesso di conoscere l’imprenditrice, il suo luogo di lavoro e le sue necessità. Le consulenze sono poi state realizzate con modalità diverse sulla base della disponibilità e degli impegni dell’imprenditrice: in azienda o nella sede dell’Associazione di Categoria coinvolta. In entrambi i casi le sportelliste hanno spesso preso parte ai diversi appuntamenti (soprattutto nel caso di incontro con un nuovo consulente), in modo che le imprenditrici si sentissero davvero supportate e assolutamente non trascurate dalle proprie Organizzazioni di riferimento.

Infine il giudizio raccolto dalle imprese aderenti, da parte delle sportelliste, sia sul progetto, a livello generale, sia sui consulenti coinvolti, è sicuramente positivo, indice del fatto che l’iniziativa ha “colto nel segno” e ha permesso alle imprenditrici partecipanti di ottenere un supporto prezioso per favorirne la crescita e il consolidamento sul mercato.

Lo dimostra lo sforzo fatto dalle Associazioni di reperire consulenti adeguati sulla base proprio delle specifiche esigenze emerse, caso per caso, nel corso del progetto, cosa questa che ha contribuito al giudizio positivo emesso dalle imprenditrici aderenti (es. a livello di comunicazione sono stati fatti interventi per la creazione di volantini ad hoc a seconda dell’azienda richiedente; a livello informatico sono stati realizzati interventi specifici; a livello marketing sono state approfondite le promozioni, il marketing diretto, la ricerca clienti, le ricerche di mercato, l’internazionalizzazione, ecc.).


 

 

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