Il progetto pilota, svoltosi da maggio 2002 ad aprile 2003 e finanziato dalla Regione Lombardia, prevedeva di “adottare”
un campione di 75 imprese, appartenenti per lo più
al settore dell’artigianato; le ore di consulenza
personalizzata a disposizione di ognuna delle imprese
partecipanti erano pari a 40, usufruibili nell’arco
di tempo di durata del progetto.
In pratica ogni sportello creato, rilevando i bisogni
formativi e informativi delle 25 imprese ad esso assegnate,
aveva il compito di tenerle regolarmente monitorate, mediante
contatti diretti (visite in azienda, contatti telefonici
ed email), e di organizzare l’attività
di consulenza sulla base delle esigenze delle partecipanti,
in modo da condurle all’acquisizione di quelle
competenze e dell’esperienza necessarie a operare
sul mercato con maggiore sicurezza.
Il progetto così concepito,
ha consentito di “accompagnare” un numero sufficientemente
elevato di nuove imprese femminili, favorendone un’autonomia
operativa e un conseguente consolidamento.
L’iniziativa, attraverso la creazione dei 3
sportelli, perseguiva due finalità distinte: